Vogliamo farci del male? Allora facciamoci male! Sarà stata questa riflessione a passare per il cervello del talento tedesco Vettel. L'incidente, che lo ha messo fuori gioco, potrebbe essere riassunto cosi'. Durante il sorpasso Vettel aveva tutto lo spazio necessario a destra per poter poi chiudere la curva con più sicurezza, invece ha optato per una leggera sterzata brusca che lo ha fatto sbattere contro il proprio compagno Webber (il quale non aveva cambiato traiettoria)!
Inspiegabile. Invece Hamilton e Button hanno dato un buon esempio di come si regolano in casa propria certe questioni quando si sta per vincere e portare punti preziosi a casa. Vettel é stato precipitoso sbagliando, l'incolpevole Webber si é ritrovato fuori strada e fortunatamente in grado di riprendere la corsa arrivando 3°. L'inesperienza di Vettel é venuta fuori in questo frangente, con un attimo di riflessione in più avrebbe potuto anche desistere per riprovarci più tardi. Magari qualche giro dopo riuscendo a vincere, o comunque arrivando meritatamente secondo portando quei punti che servono al mondiale piloti e costruttori.
Le Ferrari hanno subito la gara invece di dominarla alla pari dei più forti, Massa 8° e Alonso 9° non é proprio un risultato entusiasmante. Massa é stato in un trenino noioso per tutta la gara senza mai riuscire ad impensierire gli avversari, anzi si é divuto spesso guardare le spalle. Alonso ha invece guadagnato qualche posizione andando a punti, ma comunque anche per lui una gara incolore. La Ferrari deve inventarsi qualcosa per dimostrare la capacità di migliorare la macchina proprio come Mercedes e gli altri.
Le Renault dimostrano ancora una volta la loro capacità a migliorarsi e ad essere costanti nel prendere punti, peccato che Petrov abbia avuto la peggio con Alonso altrimenti avrebbe preso anche lui qualche punto importante.
Per il resto delle scuderie il nulla! Non pervenuti!
Foto via Gazzetta dello Sport.


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